Come ripartire la bolletta del pozzo tra i condomini
Quando il condominio usa un pozzo, la spesa non arriva dall'acquedotto ma dai costi di energia per la pompa, manutenzione e analisi. Ecco come dividerla in modo chiaro.
Cosa compone la bolletta del pozzo
In genere la spesa si divide in due parti:
- costi fissi: canoni, manutenzione ordinaria, analisi dell'acqua, tasse fisse. Si pagano comunque, anche se si consuma poco;
- costi variabili: soprattutto l'energia elettrica della pompa, che cresce con l'acqua prelevata.
- Costi fissi (25%)
- Costi variabili (75%)
La formula
quota = (costi fissi ÷ numero di condomini) + (consumo del condomino × costo al metro cubo)
Il costo al metro cubo si ottiene dividendo i costi variabili per il consumo totale registrato dal contatore generale.
Esempio: bolletta da 800 €, 10 condomini, consumo totale di 300 m³ nel periodo.
| Passaggio | Valore |
|---|---|
| Costi fissi (200 €) ÷ 10 condomini | 20,00 € |
| Costi variabili (600 €) ÷ 300 m³ | 2,00 € al m³ |
| Consumo del condomino: 25 m³ × 2,00 € | 50,00 € |
| Quota totale del condomino | 70,00 € |
Come misurare i consumi
Servono un contatore generale sul pozzo e un contatore per ciascun appartamento. La differenza tra il generale e la somma dei singoli mostra le perdite o i consumi delle parti comuni, come il giardino. Come ripartire questa differenza va deciso dal condominio, e conviene metterlo nero su bianco.
Errori comuni
- dividere tutta la spesa in parti uguali, ignorando i consumi reali;
- dimenticare le perdite o i consumi delle parti comuni;
- usare letture di periodi diversi per i contatori individuali e per quello generale.
Come lo gestisce Elements
Inserisci la bolletta e le letture dei contatori: l'app separa i costi fissi dai variabili, calcola il costo al metro cubo e mostra a ogni condomino la sua quota, con il dettaglio del consumo.
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Scarica l'appDomande frequenti
Il costo al metro cubo cambia ogni bolletta?
Sì, perché dipende dai costi variabili e dal consumo totale del periodo. Per questo conviene calcolarlo ogni volta.
Chi non usa l'acqua paga comunque i costi fissi?
Di norma sì, perché i costi fissi riguardano il servizio e la manutenzione del pozzo. La ripartizione esatta dipende dal regolamento.
Serve un contatore per ogni appartamento?
È il modo più preciso. Senza contatori individuali, la divisione si basa su parti uguali o millesimi, con meno equità.
Queste informazioni hanno scopo generale e non sostituiscono la consulenza di un amministratore di condominio o di un professionista. Le regole applicabili al tuo condominio sono quelle del regolamento e delle delibere approvate.